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Io
e Francesca ci siamo conosciute a 12 anni,
e da allora siamo sempre state amiche, anche
se abbiamo sempre vissuto in città
diverse. Ci si trovava tutte le estati in
paese, 16 ore al giorno passate insieme
(spesso anche quelle 8 del sonno) a fare
sostanzialmente niente. Poi l'estate dopo
la mia maturità è scoppiata
la lite, anzi non è scoppiata, si
è sedimentata pian pianino tra incomprensioni
e malumori durante i mesi estivi. Era un
momento difficile per me, pieno di confusione
e indecisioni, non sapevo cosa avrei fatto
del mio futuro, l'università mi spaventava.
Francesca aveva un nuovo fidanzato e un
lavoro estivo che la allontanavano da me
e dalle miei richieste d'aiuto. Tornata
in città mi sono resa conto di essere
molto arrabbiata con lei e così le
ho scritto una lunga e terribile lettera
in cui sfogavo tutto il mio rancore contro
di lei dicendole delle cose terribili. Mi
aspettavo la fine di un'amicizia e una risposta
altrettanto brutale, ma evidentemente la
mia amica era più intelligente e
meno orgogliosa di me, perché si
limitò a chiedermi una spiegazione
e a voler discutere ad ogni costo di tutte
le cose terribili che le avevo scritto.
Abbiamo litigato e pianto per più
di tre ore. Poi il dialogo ha dato i suoi
frutti e tutto è finito lì.
Sono passati 15 anni, abbiamo litigato altre
volte, ma abbiamo imparato che può
essere utile anche quello.
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