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Non
aspettare che sia laltro a fare
il primo passo. Sorridi, tendi la
mano per primo e
clicca il bottone!
Scrivici cosa è successo, racconta
a noi, a tutti che effetto ti ha fatto:
è contagioso
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Oppure vieni a discutere sui forum di
Facciamo la Pace: |
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- su Buonpernoi.it >>
- su Velistipercaso.rai.it >> |
| In
occasione della giornata mondiale della
pace, una classe della scuola elementare
di Morosolo fraz di Casciago (Varese)
ci ha inviato i suoi, bellissimi, pensieri
di pace. |
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Alessandro
Un giorno io e il mio
amico Giovanni stavamo in camera sua
a litigare perchè io dicevo che
il suo cane era brutto, ma lui invece
diceva che era bello; continuai così
per qualche giorno. Due giorni dopo
tornai a casa sua e guardai bene il
suo cane: vidi che era molto bello,
così glielo dissi e lui mi perdonò.
Gli chiesi se voleva fare la pace, disse
di sì e così abbiamo fatto
pace. |
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Alessandro
Un giorno stavamo giocando
io, Simone e Jasmine. Era inverno e
c’era la neve, così abbiamo
iniziato a giocare a palle di neve.
Dopo un po’ io e Jasmine ci siamo
messi insieme e così Simone iniziò
a dire: “Non vale, due contro
uno”. Ma noi non gli abbiamo dato
retta e abbiamo continuato. Così
Simone si arrabbiò e iniziammo
a litigare. Continuavamo a prenderci
a calci e pugni. Jasmine cercava di
farci smettere. Ma alla fine io e Simone
eravamo stufi e anche doloranti e allora
ce ne siamo andati ognuno a casa propria.
L’indomani, quando dovevamo andare
a scuola, Simone mi chiamò e
io ho avuto l’idea di fare la
pace e alla fine l’abbiamo fatta. |
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Alessia
Un giorno io e la mia
amica che si chiama Maria Teresa stavamo
giocando a tennis sulla spiaggia. Ad
un certo punto lei ha tirato la pallina
sul tetto del chiostro e siamo corse
verso il bar, e abbiamo chiesto a un
signore se poteva prenderci la pallina.
Lui ha provato ma non c’è
riuscito. Siamo andate a sederci su
una panchina e le ho detto che era tutta
colpa sua. Allora lei è andata
a fare il bagno. Io intanto ho preso
un bastone e ho colpito il tetto: è
caduta la palla. Allora sono andata
a raccoglierla e sono corsa in spiaggia.
Sono andata a riva, ho chiesto scusa
a Maria Teresa e abbiamo fatto pace. |
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Alexander
Da quando i miei genitori
si sono separati, a volte litigo con
mia mamma. Quando mia mamma mi ritira
qualcosa o mi fa arrabbiare mi viene
voglia di litigare e allora urlo o mordo
il cuscino. Prima era meglio perchè
mio papà mi consolava. Quando
litigo è sempre mia mamma a fare
il primo passo per la pace, mentre con
Valerie (mia sorella) sono sempre io
che smetto di litigare. |
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Cristiana
Quando litigo con mia mamma cerco di
farle pena perchè penso che dopo
mi chiede di far pace; invece sono sempre
io a fare il primo passo. Invece quando
litigo con Elisabetta, mia sorella,
è lei a farlo.
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Cristina
Una volta ero a scuola
e ho litigato con la mia migliore amica
Alessia, per una cosa molto stupida:
un club. Dovevamo decidere un nome per
un nuovo personaggio, Alessia ha detto
che non facevo più parte del
club e io mi sono sentita molto male
quando mi ha detto questa cosa e ho
iniziato a piangere. Una mia amica mi
ha visto piangere e ha chiamato la maestra
che ha sgridato Alessia davanti a tutti.
Avevo paura a parlare, ma appena l’ho
vista, le ho chiesto di fare pace. Alessia
ha accettato di fare pace e siamo rimaste
amiche.
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Cristina
Un giorno a scuola ho
litigato con la mia compagna Monica
perchè lei voleva stare in cerchio
con Cristiana. Non ci siamo parlate
più e non abbiamo giocato insieme
per un po’di tempo. Dopo io le
ho chiesto di fare la pace e non abbiamo
litigato più. |
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Dafne
Un giorno ero in montagna
con una mia amica di nome Giulia. Era
l’ultimo giorno che stavo lì
con la sua famiglia. Il giorno dopo
sarebbero dovuti arrivare degli ospiti,
quindi nostra zia doveva fare la torta.
Io e la mia amica Giulia eravamo vicino
a nostra zia e volevamo tutte e due
assaggiare l’impasto della torta.
Io non vedevo l’ora di assaggiarla,
quindi ho “pucciato” il
dito, e lei mi ha detto che non mi prendevo
la mia parte di pasta, io le ho detto
una cosa e l’ho offesa. Dopo sono
andata a chiederle scusa perchè
ho capito di essere stata io ad offenderla
e abbiamo fatto pace. Io mi sono sentita
meglio. |
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Federico
Un giorno io e Nicholas
stavamo giocando a calcio in giardino.
Ad un certo punto io ho calciato il
pallone e mi sembrava di aver fatto
goal, ma Nicholas diceva che non era
goal. Allora ci siamo messi a litigare
e Nicholas mi ha dato un calcio. Il
giorno dopo io gli ho chiesto se voleva
far la pace e lui mi ha detto di sì. |
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Giulia
Qualche
anno fa, ero in montagna con la mia
amica Valentina e con i miei cugini
Luca e Andrea Stavamo giocando a calcio,
le squadre erano formate da: me, Luca
e Andrea e Valentina. Valentina e Andrea
avevano perso, mentre io e Luca stavamo
festeggiando la vittoria. Valentina
mi diceva che avevamo imbrogliato (che
non era vero). Abbiamo iniziato ad insultarci
e a litigare, io sono andata a casa
mia con Luca e Andrea. Dopo una, due
ore, siamo tornati tutti in cortile,
compresa Valentina. Io stavo piangendo
perché volevo fare la pace. Io
le ho chiesto se voleva farla, lei ha
annuito contenta. Subito dopo stavamo
giocando insieme. Dopo aver fatto la
pace, mi sentivo molto meglio!!! |
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Jasmine
Io,
quando litigo con qualcuno, per esempio
mia mamma o mio papà, mi sento
una brutta sensazione nel cuore. Allora,
anche se so di avere sbagliato, dico
di avere ragione. Vado in camera mia,
ci penso e poi mi dico di andare a scusarmi.
Poi mi sento molto meglio. La volta
dopo cerco di non negare che ho sbagliato,
ma con molta difficoltà. Alcune
volte ce la faccio. Adesso cerco di
non litigare più, forse un giorno
ce la farò, per riuscirci devo
continuare a ripetermi nel cuore “La
pace comincia dal proprio cuore”
e visto che io non voglio la guerra,
questa frase mi aiuterà!!! |
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Luca
Un giorno io e mia cugina
Deborah abbiamo litigato mentre giocavamo
a palla a casa mia. Io l’avevo
colpita per sbaglio, ma lei ha cominciato
a litigare con me. Dopo è arrivato
mio cugino che si chiama Daniel e abbiamo
giocato a pallavolo. Finita la partita,
siamo andati a mangiare. Dopo mangiato,
io e mia nonna siamo andati a casa di
Mattia, e quando siamo ritornati a casa
è venuta mia cugina Deborah e
le ho chiesto scusa, poi ci siamo dati
la mano e abbiamo mangiato insieme.
Poi siamo andati tutti a giocare a calcio
e dopo siamo andati tutti alla festa
di un mio cugino. |
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Marco
Io un giorno ho litigato
con Simone, ci siamo detti cose brutte.
Io me ne sono andato e ho spiegato tutto
a mia mamma. Per un po’ di giorni
non sono andato da lui, ero ancora arrabbiato.
Quando avevamo litigato, mi sentivo
triste e allora sono andato a fare un
giro in bici per farmi dimenticare la
litigata che avevo fatto ma non mi passava.
Il giorno dopo sono andato da lui e
abbiamo fatto pace e ogni giorno andavamo
in giro in bici. Quando abbiamo fatto
la pace, la tristezza era sparita!!! |
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Marco
Un
po’ di tempo fa, in giardino,
ho litigato con una mia amica di nome
Federica perchè mi aveva fatto
cadere dalla bici sull’asfalto.
Ho tentato di prenderla, ma lei si è
nascosta e, dopo venti minuti, è
ritornata e mi ha chiesto scusa e mi
ha detto anche che voleva far pace.
Io ho risposto: “ Va bene!”
e abbiamo fatto la pace. |
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Marinella
Quando ero in prima
ho litigato con una mia amica che si
chiama Giulia, perchè lei mi
invitava sempre al suo compleanno e,
con me, anche la mia migliore amica
Lena. Però, per il suo ultimo
compleanno, non ha invitato Lena e io
mi sono arrabbiata molto e le ho giurato
che non sarei più andata al suo
compleanno se non avesse invitato anche
Lena; così non le ho rivolto
più la parola per il resto della
festa. Alla fine lei mi è venuta
vicino e mi ha chiesto scusa. Io le
ho detto che potevo fare a meno di Lena
perchè anche lei era speciale
a modo suo e volevo che quell’attimo
non finisse mai. |
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Martina
Una settimana fa, ho
chiesto a Marinella se mi prestava lo
sbianchetto. Me l’ha dato e per
sbaglio si è svitato il nastro.
Marinella si è molto arrabbiata
pensando che l’avessi rotto apposta.
L’ha preso, arrabbiata, e l’ha
messo via. Poi si è girata. Io
ho cercato di fare la pace, ma lei non
mi ha nemmeno ascoltato. Poi è
suonata la campanella e sono andata
a casa Il pomeriggio, appena rientrata
in classe, le ho chiesto di fare la
pace e lei mi ha detto di sì.
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Mattia
Un giorno a casa mia,
io e il mio amico Andrea avevamo litigato:
lui voleva un mio gioco Per un mese
non ci siamo più visti. Un giorno
è arrivato un mio amico che aveva
giocato con me e, mentre io e lui giocavamo,
ho visto Andrea: era da solo! Allora
sono andato da lui per fare la pace.
Alla fine abbiamo giocato tutti e tre
insieme. |
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Monica
Io e Cristina a scuola
abbiamo litigato, perché andava
piano a scegliere un colore. Dopo si
è messa a piangere dietro al
bidone della spazzatura. Poi io le ho
chiesto scusa e abbiamo fatto la pace.
Abbiamo giocato insieme e non abbiamo
più litigato. |
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Nicholas
Due anni fa io e un
mio compagno di classe che si chiama
Federico abbiamo litigato. Eravamo nella
palestra di scuola quando Federico incominciò
a tirare i cubotti, ma io lo ignoravo.
Un giorno stavamo giocando a calcio
a scuola e io ero contro di lui: io
gli tirai un calcio e lui cadde. Per
molti giorni io e Federico ci perseguitammo.
Quando un giorno, mentre eravamo nella
palestra di scuola e stavamo giocando
a nascondino, io sono andato da lui
e gli ho chiesto scusa e lui ha detto:
”Facciamo pace”. |
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Nicola
Un giorno ero al mare
con mia mamma e stavamo facendo il bagno.
Lei mi ha detto di uscire dall’acqua,
io le ho detto di no e lei si è
arrabbiata. Allora sono uscito, e lei
mi ha dato una sberla e mi ha messo
in castigo. Dopo sono andato da lei
e le ho chiesto scusa. Allora mi ha
chiesto se volevo fare una torta e le
ho risposto di sì. |
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Paolo
Un giorno ho litigato
con un mio amico di nome Ivan per colpa
di un giocattolo. Lui lo tirava verso
destra, mentre io verso sinistra; alla
fine il giocattolo si è spaccato
e per un po’ non ci siamo guardati.
Io non volevo litigare con lui e gli
ho chiesto di far pace. Con i due pezzi
del giocattolo, uniti dalla maestra,
abbiamo giocato a turno. |
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Silvia
Un giorno avevo litigato
con mio papà perché stavo
litigando con le mie sorelle. Io non
volevo più parlargli e volevo
andare dalla mamma. Di sera però,
mentre io ero in casa, lui era in giardino;
io non avevo il coraggio di chiedergli
scusa e sono andata a dormire. Al pomeriggio
seguente lui stava lavorando in giardino,
io sono andata a chiedergli scusa, lui
mi ha preso in braccio e mi ha detto:
“Non è successo niente,
stai calma” e siamo andati a mangiare. |
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Simone
Un giorno io, Ale e
Alex siamo andati da Federico a giocare.
Quando ci siamo riposati, io e Ale abbiamo
iniziato a prenderci in giro e a picchiarci.
Dopo un po’ abbiamo smesso di
picchiarci e abbiamo ricominciato a
giocare. Poi verso le sei e mezza, siamo
ritornati a casa e ho chiesto scusa
ad Ale e abbiamo fatto la pace. |
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Tecla
Poco
tempo fa ho litigato con la mia amica
Martina perchè io stavo colorando
e mi mancava un colore, così
gliel’ho chiesto e lei me l’ha
prestato. Dopo un po’, Martina
aveva finito di colorare e io no, stavo
ancora colorando con il suo colore e
lei mi ha detto di ridarglielo anche
se non avevo finito. Io le ho risposto:
”Tu me l’hai prestato per
colorare tutto, non per colorare solo
metà, non posso fare metà
di un colore e metà di un altro!”.
Lei me l’ha ripreso lo stesso
e allora le ho detto che non le prestavo
più niente. Mi sentivo offesa:
prestare una cosa per poi riprenderla
quando non hai ancora finito! Dopo però
abbiamo fatto la pace, ma non mi è
ancora passata. Devo dire la verità,
dopo aver scritto quello che è
successo, mi sono sentita meglio...per
dirla tutta mi è passata completamente! |
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