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Johan Vincent Galtung è nato a Oslo,
capitale della Norvegia, nel 1930. E' una
delle personalità più creative
nel panorama attuale delle Scienze Sociali.
Ha studiato filosofia, matematica e sociologia
all'Università di Oslo, dove è
venuto in contatto con la cultura e l'ideologia
della pace, soprattutto con il pensiero
gandhiano, grazie a uno dei suoi professori,
Arne Naes. All'inizio degli anni Cinquanta
ha rifiutato di prestare il servizio militare,
e ha proposto alle autorità di sostituirlo
con il servizio civile, cosa che ancora
non era prevista dalla legge. La sua proposta
venne accolta, e Galtung passò alcuni
mesi a lavorare in un dipartimento del governo,
ma poi finì in carcere, dove venne
in contatto con gli emarginati e le altre
classi sociali e il mondo della delinquenza.
È
a partire da queste esperienze che Galtung
ha iniziato a lavorare sulla sociologia
della pace, lo sviluppo, la politica e la
sua cultura, la epistemologia taoista, l'etica
gandiana e buddista.
È il creatore della prospettiva e
della metodologia del Peace Reserch.
Ha lavorato a lungo all'Università
di Colombia. E' stato professore anche in
altre università, Istituti e circoli
intellettuali di Europa, America e estremo
Oriente, soprattutto in Giappone. Ha pubblicato
più di cento libri, tra i quali ci
limitiamo a ricordare: Theory and Methods
of Social Research (1967), Essays in Peace
Research (1975- 1988), Searching Peace.
The Road to Transcend(2001), e il recente
saggio September 11: Diagnosis, Prognosis,
Therapy.
È il presidente di Transcend, organizzazione
per la informazione e azione civile nell'ambito
della pace, lo sviluppo e la cultura, che
opera in Internet. È anche presidente
onorario della Fondazione di Scienze Sociali
e del Mondo Mediterraneo con sede a Altea
(Alicante, Spagna).
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