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In Valtellina lo si usa da secoli per la preparazione di piatti tipici, ma come ci spiega la nutrizionista Roberta Atti tutti noi faremmo bene a introdurlo nelle nostre diete. E per iniziare ci suggerisce la ricetta TAGLIATELLE DI GRANO SARACENO ALLA SALSA DI SESAMO

grano saracenoLo chiamano grano saraceno, ma in realtà non è un grano. Non fa parte delle graminacee. È invece un Polygonun Fagopyrum L. della famiglia delle poligonacee. Perché, allora, chiamarlo grano? L´appellativo gli viene dal suo contenuto nutrizionale, del tutto simile a quello dei "veri cereali".
E l´aggettivo saraceno? Come avrete intuito è un chiaro riferimento ai Turchi che, secondo alcuni studi, nel X secolo avrebbero introdotto la pianta in Grecia e nella penisola balcanica.

Secondo un´altra ipotesi, però, a far conoscere il grano saraceno in occidente sarebbero invece stati i popoli mongoli che dalla Russia meridionale lo portarono fino alla Polonia e alla Germania, da dove si sarebbe diffuso nel resto d´Europa. Il grano saraceno è infatti una pianta originaria dell´Asia: cresce spontaneo in Siberia e in Manciuria.
Certo è che a partire dal Cinquecento e per quasi tre secoli la coltivazione di questo nutriente cereale ha giocato un ruolo di primo piano in alcune zone montane italiane, soprattutto in Valtellina, dove ha contribuito a coprire il fabbisogno alimentare, soprattutto durante i difficili periodi di carestia. E ancora oggi viene utilizzato in queste zone per la preparazione di piatti tipici: pizzoccheri e polenta taragna.
Ma questo grano, date le sue importanti caratteristiche nutrizionali, andrebbe utilizzato non solo dai valtellinesi. Vi consiglio di introdurlo anche nelle vostre diete. Si tratta infatti di un alimento equilibrato che contiene un buon livello di minerali (magnesio e ferro soprattutto), di vitamine (le vitamine del gruppo B e la vitamina E), di proteine (lisina soprattutto), di fibre grezze, oltre all´amido naturalmente.
Potete consumarlo in chicchi (sono decorticati perché la cuticola esterna non è commestibile) o in farina, ottima per polente, per creme e per la preparazione del pane.

TAGLIATELLE DI GRANO SARACENO ALLA SALSA DI SESAMO
Ingredienti:
(per 4-6 persone)
- Mezzo chilo di tagliatelle di grano saraceno
- 4 o 5 cucchiaini di olio di sesamo
- 6 cucchiaini di acqua
- 4-5 cucchiaini di salsa di soia
- 1 spicchio di aglio
- un pizzico di peperoncino
- 4 cucchiaini di burro di sesamo
- 2 cucchiaini di sherry o di vino secco o vino di riso
- 2 cucchiaini di coriandolo fresco
- 2 scalogni

Procedimento:
1. Cuocere le tagliatelle, scolarle e unirvi 1 cucchiaino di olio di sesamo. Lasciar riposare.
2. Unire il resto degli ingredienti, escluso lo scalogno, in una ciotola e versarvi le tagliatelle.Guarnire poi con lo scalogno.
3. Se volete unitevi del tofu cotto.

a cura di Roberta Maria Atti
3/5/2003

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