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Sacra Bioedilizia!
La bioedilizia fa il suo ingresso anche nel settore dell’architettura religiosa: è questo l’obiettivo del piano della CEI, per avvicinare i criteri dell’eco-compatibilità sia alla costruzione che al restauro degli edifici sacri.
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La necropoli di Montefortino è da salvare
La necropoli di Montefortino, nelle Marche, per ora è un piccolo paradiso, ma seriamente minacciato dalle politiche di sfruttamento delle risorse. Un gruppo di persone vuole evitare questo scempio, e si batte affinché il sito archeologico non si trasformi in una cava di pietra.
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Da che mondo è mondo l’uomo ha sempre scelto di vivere dove la comunione con l’ambiente e la natura potessero dargli forza e benessere. Di recente se n’è dimenticato. Andiamo a riscoprire il significato profondo della parola energia in una rassegna di luoghi già anticamente prescelti armonia e potere.
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Non è mai troppo tardi... per i lavori in casa
C’è chi dice che “La casa è un cantiere e con i lavori, si sa quando si comincia, ma non quando si finisce”. Forse è vero, decidere di ristrutturare casa non è sempre cosa semplice, ma almeno c’è la detrazione irpef del 36%. Può apparire difficile orientarsi in questo campo, ma non è impossibile…
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Il coro diretto da Lella Costa
Una Lella Costa particolarmente in forma ci racconta come ha scoperto di essere una consumatrice ecologicamente corretta.
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Il cuore dei giocattoli
Anche i giocattoli hanno un cuore. Basta saperlo cercare e lasciar perdere le mode o le star della pubblicità. Sono i giocattoli di legno, di seconda mano così come quelli equi e solidali che alimentano la catena della solidarietà e dei diritti di chi li produce.
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A Montalto il primato del fotovoltaico
Nel cuore della Maremma sorgerà il più grande impianto fotovoltaico d’Italia, il settimo d’Europa. E tutto questo entro il 2008.
Se si dice Montalto di Castro non si dice solo etruschi, maremma e olio di Canino, più negativamente si pensa alla famigerata centrale: nata a carbone, poi nucleare e infine trasformata in elettrica. Ma l’Enel, che gestisce la centrale, continua a sperimentare in questa terra e costruirà un impianto fotovoltaico che sarà il più grande in Italia e il settimo in Europa. Sorgerà proprio nelle immediate vicinanze della centrale e avrà un’estensione di poco inferiore ai 10 ettari. Secondo le stime di progetto entrerà in funzione nel primo semestre 2008. La produzione di energia elettrica attesa è di circa 7 milioni di chilowattora l’anno, pari al fabbisogno di 2.700 famiglie. L’energia prodotta dal sole a Montalto consentirà di evitare ogni anno l’emissione in atmosfera di quasi 5.000 tonnellate di anidride carbonica (CO2). Sembrano essere tutti soddisfatti, Enel per prima perché dimostra un forte impegno nel campo dell’energia solare, ma soprattutto il Sindaco, Salvatore Carai: “Montalto” precisa “conferma la sua vocazione energetica al servizio del paese. Otre alla più grande centrale termoelettrica, il nostro sito ospiterà la più grande centrale solare italiana: un doppio primato che, grazie alla qualità ambientale degli impianti, crea interessanti opportunità di integrazione tra industria e territorio all’insegna dello sviluppo e del rispetto per il territorio”. Più critici i Verdi che per bocca di Grazia Francescato commentano: “ Il progetto per la costruzione del più grande impianto fotovoltaico d'Italia a Montalto di Castro, peraltro in un luogo altamente simbolico, è un fatto positivo: rimane però contraddittorio il comportamento dell'Enel sull'utilizzo del carbone. L'Enel - conclude Francescato - mentre con la mano sinistra investe sulle rinnovabili, con la mano destra non deve puntare sul carbone ammazza-Kyoto, perchè così si azzererebbero gli effetti positivi dell'investimento sulle rinnovabili”. Non è tutto sole quello che luccica.
Elisabetta Paglia
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