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Come combattere i mali di stagione? È possibile sentirsi sempre in forma? A svelarci semplici, ma efficaci rimedi naturali, per prevenire e curare i piccoli acciacchi stagionali è il dottor Roberto Bianchi.
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La talassoterapia
Il mare non è solo un luogo per svagarsi e divertirsi, ma può anche essere un alleato contro lo stress e le malattie. Impariamo a conoscere i benefici di questo elemento tanto familiare quanto sconosciuto attraverso i metodi della talassoterapia.
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Proteggersi dalle scottature o dagli abbronzanti?
Estate, tempo d’abbronzature. Ma la scelta del solare nasconde troppe insidie. Tra gli ingredienti utilizzati, anche da note marche, finiscono talvolta sostanze nocive.
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Dalla loro salute può venire il nostro benessere, riconoscendone il linguaggio possiamo interpretare e riequilibrare sul nascere il nostro disagio. Secondo la dottoressa Alessandra Atti c’e veramente tanto da raccontare e ancor di più da imparare sui nostri piedi. E tanto da leggere qui!
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Medici e pazienti, un dialogo difficile
La ricerca di Altroconsumo condotta su oltre 2200 italiani e pubblicata in questi giorni conferma che nella medicina “occidentale” la relazione tra medico e paziente è spesso problematica. Il dialogo è insufficiente con ripercussioni sulle terapie.
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Cosa nelle famiglie fa ammalare e guarire? Scopriamolo con le costellazioni familiari nel dossier: AMORE E PSICHE
Ogni famiglia è regolata da legami nascosti, segreti, i così detti “ordini dell’amore”. Scoprendoli e mettendoli in scena con una costellazione familiare, riusciremo a comprendere il nostro comportamento, un comportamento che spesso non ci appartiene: capita che inconsciamente e per amore si viva il destino di un altro membro della famiglia. Hellinger ci insegna, con una sorta di rappresentazione teatrale, a liberarci da questa dinamica che in alcuni casi può anche condurci alla malattia e addirittura alla morte.
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Il coro diretto da Lella Costa
Una Lella Costa particolarmente in forma ci racconta come ha scoperto di essere una consumatrice ecologicamente corretta.
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Il cuore dei giocattoli
Anche i giocattoli hanno un cuore. Basta saperlo cercare e lasciar perdere le mode o le star della pubblicità. Sono i giocattoli di legno, di seconda mano così come quelli equi e solidali che alimentano la catena della solidarietà e dei diritti di chi li produce.
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Contusioni sugli sci? Ottimi arnica e iperico
Qualche caduta di troppo sulle piste? Il dottor Roberto Bianchi ci illustra come applicare arnica e iperico sulle parti dolenti dopo una giornata di sci.
Calzati gli sci (carving possibilmente!) e stretti al punto giusto gli scarponi siete pronti a lanciarvi nella mischia. Inutile dire che per non rimetterci braccia, gambe, ginocchia e spalle dovete sciare con prudenza, calibrando velocità e mantenendo una traiettoria ben definita. Sterzate e controsterzate vi possono costare caro: per attutire i colpi non possiamo certo contare su una carrozzeria! Qualche ruzzolone però, specie se siete alle prime armi, è d´obbligo. E se la caduta vi lascia postumi un po´ dolorosi, basta affidarsi all´arnica e all´iperico, seguendo i consigli del dottor Roberto Bianchi.
Una brutta caduta sugli sci va presa con la dovuta attenzione. È innanzitutto necessario sottoporsi a una visita medica. Se questa ha escluso fratture e lussazioni, potete curare distorsioni o contusioni con l´arnica o con l´iperico.
L´arnica appartiene alla famiglia delle Composite. È un´erba perenne fornita di rizoma, che cresce sulle Alpi e sugli Appennini. Raggiunge un´altezza di circa 30 cm. Fiorisce tra maggio e luglio con fiori di un colore giallo-arancione. Per le sue proprietà antisettiche cicatrizzanti e riparative è sempre stata usata come antitraumatico naturale. È infatti indicata in caso di contusioni e di ecchimosi, in quanto facilita il riassorbimento del sangue che fluisce dai vasi sanguigni lesi al tessuto interstiziale. Potete utilizzare l´arnica come coadiuvante per distorsioni, per traumi da sci o per dolori muscolari dopo lunghe passeggiate in montagna:
- sottoforma di tintura madre, frizionando la parte dolente
- sottoforma di composto omepatico: arnica 5CH tre granuli due volte al dì
Anche l´iperico, in particolare l´oleolito di iperico, è utilissimo in caso di traumi e contratture da freddo, grazie alla sua azione antinfiammatoria, antinevralgica e ricostruttrice tessutale. Mettete qualche goccia di oleolito di iperico sulla parte dolente e massaggiate. Ricordate di non esporre mai al sole la pelle trattata con l´oleolito di iperico perché contiene sostanze con effetti fotosensibilizzanti. L´oleolito va quindi applicato sulle parti contuse solo dopo aver preso il sole, verso sera, altrimenti è facile l?insorgenza di dermatiti o reazioni di fotosensibilizzazione. L´oleolito di iperico, che non va confuso con l´olio essenziale di iperico, è un macerato oleoso: i fiori dell´iperico sono stati sciolti nell´olio extravergine di oliva. Può essere acquistato in farmacia e nelle migliori erboristerie o preparato in casa. Basta raccogliere in giugno e in luglio i fiori freschissimi di iperico e macerarli subito nell´olio extravergine di oliva: 2 etti di fiori in un litro d´olio. Il contenuto va versato in una bottiglia, saturandola bene e lasciandola esposta al sole per 40 giorni, agitando bene la bottiglia ogni 2-3 giorni. L´olio assumerà un colore rossastro e diventerà appunto oleolito di iperico.
L´iperico, pianta erbacea dai fiori gialli che cresce spontaneamente in Europa e in Asia occidentale, ha anche altre importanti proprietà fitoterapiche che già vi ho illustrato in una scorsa rubrica.
a cura del Dott. Bianchi 26/2/2003
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