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Il condimento per eccellenza, sinonimo di gusto e sapore nel dossier:
IL SALE: TRA STORIA, COSTUME E FORCHETTA

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Astragàlo: pianta degli astri?

AstragàloNo, nulla a che vedere con stelle, comete o meteoriti… Però per la medicina cinese è un prezioso tonico al pari del ginseng e dell’eleuterococco. L’astragàlo ci rigenera forse a tal punto da farci toccare il cielo con un dito?
Ce ne parla la nutrizionista Roberta Atti che ci consiglia di consumarlo in una zuppa con zenzero e bardana.

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Biscottini di rosa al sesamo

Biscotti di sesamoProfumati e saporiti i biscotti di rosa al sesamo trovano il loro naturale accompagnamento nelle crema di rose.

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A settembre la pesca di Leonforte

la pesca di LeonforteAntica varietà conservata vicino ad Enna, nella terra degli agrumi e dei mandorli. Il segreto della “settembrina” è un piccolo e semplice accorgimento durante la maturazione.

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Eataly, quando il gusto incontra la qualità

eataly torinoSe mangiare non è solo nutrirsi, allora Eataly è il posto perfetto: a Torino è nato il mercato dei cibi a prezzi sostenibili, dove si può trovar, il riso nero del Falasco, la birra artigianale di Cuneo ma anche il bonito del Norte. Perché mangiare è un atto agricolo. E produrre un è atto gastronomico.

Sale iodato: cos'è e perché fa bene.

A volte lo prescrivono i medici. I nutrizionisti amano consigliarlo. Fa bene, è salutare, è forse il sale migliore in circolazione. E costa di più. Ma cos'è, di preciso, il sale iodato?

SaleDa quando il Ministero della Sanità ha iniziato a promuoverlo, il sale iodato si è nuovamente imposto all'attenzione dell'opinione pubblica. Certo, di quella più attenta. Molti di noi, infatti, non fanno molto caso al tipo di sale che comprano quando vanno a fare la spesa al supermercato. Il sale iodato, come abbiamo già detto in un'altra scheda informativa, è un tipo di sale a cui è stata aggiunta una quantità sensibile di ioduro di potassio, al fine di ristabilire il tasso di iodio che il sale aveva prima di essere lavato. Ma come mai ci servirebbe tanto questo iodio? Sarà utile sapere, a questo proposito, che nella regione anteriore del collo si trova la ghiandola tiroidea, comunemente nota come tiroide, le cui funzioni sono fondamentali per la vita dell'organismo. Essa produce ormoni che cooperano allo sviluppo del sistema nervoso centrale, alla crescita, alla maturazione sessuale e al metabolismo. Per fare ciò, la tiroide si serve appunto di iodio, che rappresenta infatti un elemento costitutivo di quegli ormoni di cui si diceva poc’anzi.
È bene che lo iodio non manchi dalla nostra dieta. L'organismo ne ha bisogno. L'ideale sarebbe sostituire il normale sale da cucina con sale arricchito di iodio. È vero: costa un po' di più. Ma non si tratta di un acquisto quotidiano: dura nel tempo e i suoi benefici, a lungo andare, non hanno prezzo. Non è certo il sale iodato che sta ora vessando i bilanci delle famiglie italiane. Oltre ai supermercati e ai negozi di generi alimentari, è possibile trovare il sale iodato anche in tabaccheria. Sull'etichetta dovreste leggervi "iodato" oppure "iodurato". Se vi fosse scritto "sale marino", sappiate che potrebbe trattarsi di sale senza rilevanti quantità di iodio.
Ma è possibile assumere iodio anche attraverso alcuni tipi di alimenti, che lo contengono per propria natura: tra questi spicca senz'altro il pesce. Anche i vegetali e gli alimenti derivati da animali possono contenere iodio, ma questo dipende essenzialmente dalla quantità di iodio che ha il terreno su cui si trovano.
Attenzione! Se manca iodio, la tiroide si può ingrossare e formare il famoso "gozzo". Pare che questo problema riguardi ben il 10% della popolazione italiana, con picchi fino al 20% relativamente all'età scolare. Le zone maggiormente colpite dal fenomeno sono quelle che percorrono l'arco alpino e gli appennini. Questo non esclude che anche in città qualche gozzo possa spuntare. Insomma, non dimenticatevi dello iodio!

Edoardo Lucatti
10/8/2004

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