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Cenni d'agricoltura biodinamica
Antroposofia vuol dire anche agricoltura
Un´altra figlia dell´antroposofia pura, oltre alla medicina antroposofica, è la biodinamica. Steiner se ne occupò nel 1924 quando tenne otto lezioni per agricoltori concernenti la salute della terra e il mantenimento e l´accrescimento della fertilità per migliorare la qualità degli alimenti destinati a nutrire l´uomo.
Sinteticamente si può affermare che il metodo biodinamico è basato: - sul rispetto del suolo e del paesaggio; - sull´uso di mezzi di difesa non pericolosi per altri esseri viventi; - sulla cura nell´allestimento di cumuli di letame e di composto; - sul trattamento con preparati biodinamici, cioè attivatori o stimolatori (dal greco "dynamis") della vita (dal greco "bios"). Sono ricavati da sostanze vegetali e animali esposte a particolari influssi cosmici;
L´azienda biodinamica è un´unità in sé autosufficiente, dove si trovano in equilibrio terra, vegetazioni, animali e uomini. Secondo gli insegnamenti di Steiner bisognerebbe infatti cercare di produrre tutto quello che serve all´azienda all´interno dell´azienda stessa, mantenendo un equilibrio tra sostanze animali, vegetali e minerali.
I prodotti biodinamici rientrano in Italia nel quadro normativo dell´agricoltura biologica e sono quindi sottoposti allo stesso regime di controllo e di certificazione. I prodotti biodinamici, inoltre, rispetto a quelli biologici, riportano in etichetta il marchio "Demeter", che garantisce che almeno il 90% degli ingredienti sia di origine biodinamica, in base a verifiche effettuate dall´Associazione Demeter.
Sito sull'agricoltura biodinamica
7/5/2003
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